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Lettere di Franti/

Solidarietà a Grotta Rossa

Il Collettivo Franti, attivo da anni nel territorio milanese con interventi, eventi e pubblicazioni sulle tematiche della scuola e dell’educazione, esprime solidarietà e gratitudine alle/ai Compagn* del Grotta Rossa per l’impegno, la dedizione, la fatica e l’amore profusi nella gestione degli spazi, nell’animazione delle numerose e preziose attività culturali e nell’ospitalità per incontri, concerti ed iniziative che qui trovano asilo perché luogo libero dalla logica del profitto e aperto al confronto ed alla contaminazione.

Condividiamo nel nostro agire le pratiche autogestionarie che contraddistinguono l’attività di GrottaRossa, crediamo fortemente che in un tempo difficile come quello che si attraversa un compito fondamentale sia creare e coltivare comunità. Sappiamo che non è facile, la logica della “messa a valore” strangola e uccide. Ogni forma di resistenza, invece è vita, futuro, libertà.

Ci auguriamo che il GrottaRossa abbia modo di continuare a diffondere contro-cultura nel territorio per gli anni a venire, e di poter proseguire con la proficua cooperazione, consolidata dalle numerose iniziative comuni.

milano 26 gennaio 2025, Franti

Appello GrottaRossa

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Documenti/ gnommero

U’Gnommero di Franti: prolusione programmatica

All’eventuale lettore raccomandiamo di non aspettarsi di trovare, in queste pagine, né alcun enunciato scolpito nella pietra delle grandi verità né una raccolta di frasette benintenzionate e buone per ogni palato.

Abituati a sedere, chi più chi meno, nei banchi delle ultime file, poco inclini a rispondere per primi alzando prontamente la mano, ma nondimeno attenti e curiosi di quanto ci accade intorno, intendiamo qui fornire alcuni spunti di riflessione, che risulteranno senz’altro insufficienti agli occhi dei Professori. Pace, non è per avere il loro plauso che abbiamo preso in mano la penna, insieme con Kaius, che ha maneggiato con maestria anche la china nera e i colori.

Precisato ciò, andiamo a incominciare.

Nel pensare a questa serie di fascicoletti siamo partiti dalla constatazione del caos post-ideologico, del disagio psicofisico, della paura liquida, dell’isolamento, insomma di quella pletora di sofferenze causate prima dalla gestione della pandemia da parte dei poteri costituiti e poi dalla guerra.

Preoccupati per la fragilità dimostrata da molte comunità che si pensavano salde e che si sono invece lacerate sui modi con cui affrontare vaccini e green pass, nonché per un diffuso senso d’impotenza di fronte alla guerra, coi nostri scrittarelli vorremmo cercare di favorire un confronto attraverso cui ricostruire un orizzonte di senso dinamico e collettivo, in vista di un urgente coordinamento sinergico delle pratiche di liberazione e di solidarietà. N’duma va che l’è anca tardi.

In vista di ciò poniamo quattro elementi propedeutici d’apertura.

1. L’attuale sistema economico di organizzazione delle risorse produttive e di distribuzione della ricchezza è causa diretta sia della pandemia (venga il virus da laboratorio o da zoonìa) sia della guerra. E sono ben poche le sventure che affliggono l’umanità, come le altre forme di vita oggi esistenti sulla Terra, che non possano essere ricondotte a questa matrice.

2. La normalità, il cui ritorno è stato tanto invocato dai media, costituisce il vero problema, tanto da risultare nefasta ogni volontà di conservarla o restaurarla.

3. L’infantilizzazione dell’opinione pubblica, lo svuotamento del dibattito politico, sostituito dal vaniloquio televisivo e da un’incessante pioggerella di tweet, la demonizzazione di ogni istanza radicale, la compenetrazione penal-amministrativa nella caccia alle più diverse forme d’organizzazione autonoma di base e di attivismo sociale, tutto ciò mira e conclude alla riedizione di un autoritarismo paternalistico, ancorché ricoperto d’una sottile patina di ossequio alle “regole della democrazia”.

4. Mala tempora currunt, è evidente. Tuttavia, anche nel cuore del Vecchio Mondo, sta apparendo qualcosa che non ha niente da spartire con l’assetto esistente. Oggi indica uno spazio vuoto e allude a una possibilità.

Domani si vedrà.

franti – Settembre 2023

(prolusione al fascicolo 1)

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U’ Gnommero di Franti fascicoli 2/3

 

È uscito!
disponibile (quasi solo) nella migliore libreria!

per ordini e info franti@inventati.org

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U’ Gnommero di Franti fascicolo 1

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Lo gnommero di Franti

in arrivo

in tutte le vostre case

Lo Gnommero di Franti

Piccolo lessico delle trasformazioni
al tempo della pandemia e
della guerra

fatelo vostro, collezionatene tutti i fascicoli!

 

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Podcast/

Podcast Franti 03 – Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole

Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole

Terza puntata del Podcast sulla scuola
a cura di Franti ed Affranti

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Podcast/

Podcast Franti – Speciale “la scuola sul tetto”

La scuola sul tetto
speciale sull’occupazione del tetto del provveditorato di Milano
(6 ottobre 2023)
a cura di Franti ed Affranti
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Podcast/

Podcast Franti 02 – Franti si presenta

Franti si presenta
Seconda puntata del Podcast sulla scuola (in due parti)
a cura di Franti ed Affranti
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Podcast/

Podcast Franti 01 – presentazione del podcast

presentazione del podcast

Prima puntata del Podcast sulla scuola

a cura di Franti ed Affranti

 

Il podcast che vi apprestate ad ascoltare prende le sue mosse dalla necessità di riattivare un ragionamento collettivo che tenga conto dell’attuale situazione in cui versa la scuola italiana, alla luce del turbine di eventi alla cui manifestazione abbiamo assistito negli ultimi anni, a partire dalla pandemia fino allo scoppio di nuove terribili guerre.

Questo esperimento porterà a contatto diverse generazioni di professori e di studenti, impegnati tutti nel difficile compito di ristabilire una egemonia del discorso e della prassi rivoluzionari – a partire anche dall’interrogarsi sul senso di parole come questa – nella scuola.

Esso è frutto di un lavoro collettivo, e per il collettivo questo lavoro è pensato e svolto: per gli studenti, i docenti e gli educatori, e tutti coloro che gravitano attorno al mondo della scuola, che credono ancora nella possibilità di quello che il situazionista Raoul Vaneigem chiamava “rovesciamento di prospettiva”.

Le puntate sono tutte registrate nei locali dell’Archivio Moroni e del Centro Sociale di via Conchetta 18, a Milano.

Buon ascolto

Franti&Affranti

 

seconda puntata presentazione di franti

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Diario di Franti/

Incontro CAOS e SCUOLA

Nel qui allegato documento “Caos e scuola” affermiamo che, dietro i pomposi proclami in cui sono annunciate nuove e cospicue risorse, si persevera nel percorso aziendalista imposto negli ultimi vent’anni.

Già dall’ottobre scorso desideriamo avere un momento di confronto franco e allargato, cioè non solo noi quattro gatti, in cui condividere idee e pratiche da contrapporre alla restaurazione 4.0 del modello scolastico.

Per incominciare a passare all’atto, e per rendere più sapide le vacanze, abbiamo deciso di convocare, mercoledì 30 giugno alle cinque del pomeriggio, quando il sole sta smettendo di picchiare, un’assemblea “ibrida” nel cortile del CSOA Cox 18 di Milano, in presenza per chi potrà e vorrà esserci oppure con Jitsi al link https://vc.autistici.org/franti per chi sceglierà di partecipare all’incontro sincronicamente, ma da remoto.

Vi aspettiamo!

Franti, Milano, 21 giugno 2021

Web: https://franti.noblogs.org

Email: franti@inventati.org

Twitter: @ilFranti